Dopo alcune riflessioni sull’impatto dei nostri pensieri ed emozioni nella nostra gestione del tempo (se vi siete persi il webinar lo trovate a questo link https://www.youtube.com/watch?v=4RSEOfTEYtY )

ecco il momento giusto per continuare la riflessione ma soprattutto per passare all’azione. Perché è il momento giusto? Perché siamo arrivati alla fine di gennaio, il momento in cui probabilmente l’80% dei nostri innumerevoli “buoni propositi” di inizio anno è già caduto nel vuoto.

Come mai? Come mai quello che apparivano i traguardi imprescindibili per portare la nostra vita nella direzione desiderata sono già stati sconfitti dalla quotidianità e dalle vecchie abitudini? Le ragioni sono molteplici…probabilmente perché erano ancora nello stadio di “buone intenzioni” e non di #obiettivi, probabilmente perché non li abbiamo incorporati nelle nostre #abitudini, quasi sicuramente perché non li abbiamo messi tra le nostre #priorità.

Mi sono ritrovata spessissimo durante in questi ultimi mesi a ripetere questa massima:

“Non ho tempo per…” spesso vuol dire “non è nelle mie priorità”

L’ho detto nelle aule, parlando con gli amici, riflettendo con colleghi…e me lo sono ripetuta pure io quando ho abbandonato alcuni obiettivi…ormai è diventato un mantra.

Troppo “tagliente” come frase? Probabile…invito sempre a diffidare dei meccanismi troppo semplicistici causa-effetto “se questo…allora quello” ma prendete questa frase come un pungolo, uno stimolo che ci pone di fronte a una delle domande più importanti che possiamo farci:

Che cosa è importante per me oggi? Dove voglio essere domani? (alias tra qualche mese o anno) e soprattutto:

Chi voglio essere, oggi e domani”?

Rispondere a questa domanda ci porta all’inizio del nostro percorso di crescita: impegnativo, sfidante, appassionante.

La domanda ci pone alla ricerca e ci dà una nuova vista sulla nostra quotidianità: dove mettiamo tempo, entusiasmo, energia? Su quali obiettivi? In quali attività? In quali abitudini? Con quali persone?

Queste sono le domande da farsi PRIMA di stilare la lista dei propositi e obiettivi. Una volta che la direzione è chiara, che ci siamo detti (e scritti!) il nostro scopo nella vita, allora la scelta di dove mettere tempo ed energie diventerà molto più semplice (anche se non sempre facile!).

È sempre il momento buono per farsi queste domande e oggi – fuori dal periodo inizio-fine anno, quando ci sentiamo quasi costretti a fare bilanci di tutta la nostra vita – possiamo farlo con più serenità e lucidità.

Prendiamoci del tempo per scrivere la nostra visione, la nostra missione, il nostro scopo nella vita…

Di solito ci vuole un po’ di tempo per farlo, si pensa, si scrive, si rifinisce…e poi si cambia nell’arco della vita! Attenzione a non fare di questo un alibi per non passare mai all’azione: agire, sperimentare ci aiuta a definire meglio la nostra visione e missione.

“Ma non ho tempo per fare tutto questo! Non riesco a fare tutto quello che dovrei, figuriamoci dove trovo il tempo per scrivere” …altri alibi? Attenzione! Se vogliamo ritrovare una dimensione del tempo che ci dia significato e benessere, allora è necessario scendere per un attimo dalla giostra – dalla frenesia della quotidianità – e prenderci del tempo per decidere bene qual è la nostra meta…altrimenti continueremo a girare a vuoto, con poca soddisfazione e un perenne senso di affanno e frustrazione.

Se avete voglia di continuare questa riflessione – e casomai di apprendere qualche strumento per scrivere la nostra visione e missione (personale o aziendale), scrivetemi!

coach@agnesepelliconi.com